martedì 13 settembre 2016

Un insolvibile paradosso

Immagino che mettere per iscritto quanto l'analfabetismo funzionale sia un problema GROSSO si davvero figo, sotto un certo punto di vista. Tipo urlare "ATTENTO!!" ad un sordo che sta imprudentemente attraversando la strada nei pressi di un camion. Così figo.

E niente, le persone mi fanno talmente schifo che manco riesco a digerire questa cosa per farne una storiella. "L'odio ci mette davvero a nudo." ha scritto un altro blogger e giornalista (non come me che non sono un blogger, cago un post ogni tanto perché non ho di meglio da fare e non ho -ancora- un lavoro), ed è vero, cazzo. Se io dicessi, che ne so, "amo i luoghi comuni e le frasi fatte", non sarei biasimabile -invece sì, che è uno dei principi dell'umorismo, no?- ma se io dico "Odio l'umanità" passo per sociopatico -ed è una malattia, anche piuttosto brutta, direi- o nella migliore delle ipotesi da hipster -o era la peggiore? Maledizione, sto facendo un casino...-


Che poi non è che sia successo niente di particolare, ancora, cioè, ho un esame e probabilmente dovrò ridarlo solamente perché sono troppo maledettamente bravo a procrastinare ed autogiustificarmi per studiare qualcosa per un esame che mi fa schifo -letteralmente, ma vi risparmio i dettagli- per impegnarmi seriamente nello studio per un esame che mi fa schifo.
È una roba tipo la logica circolare che wow, ho scoperto oggi che si dice così quanto un ragionamento è stupido -in realtà è solo una delle varie declinazioni di ragionamento di merda, ma le altre hanno nomi latini- .

Un altro esempio di logica circolare potrebbe essere "quello che dici è falso perché tutto quello che dici è falso". La logica circolare funziona perché la logica circolare funziona, ed è una cosa fighissima.

Ma comunque: oggi ripensavo alla questione evoluzionistica, no? E pensavo che c'è -nel fottuto 2016- gente che ancora crede che un giorno una scimmia ha imparato a sbucciare i sassi fino a farne delle ruote e poi gli è venuta la calvizie sulla pancia ed è diventata l'Uomo -per assunto, quindi, le persone con la pancia pelosa sono ad un grado più basso dell'evoluzione- .
È ridicolo, maledizione. Ma è ridicolo perché queste persone non hanno mai capito cosa "la sopravvivenza del più adatto" significasse, perché è uno slogan. Gli slogan hanno tutti un lato positivo ed uno negativo: il lato positivo è che fanno pensare a chiunque di aver capito cosa vogliono dire, il lato positivo è che... beh... fanno pensare a tutti di aver capito cosa vogliono dire -no. "aiutiamoli a casa loro" continua ad essere stupido, da tutti i punti di vista-.
E boh, niente, 'sta cosa è un problema un sacco globale, nel senso che tocca la globalità delle cose: un analfabeta funzionale, essendo per l'appunto funzionale il suo deficit, ha problemi nella vita di tutti i giorni anche se non deve leggere mai, è questa cosa è tipo super-deprimente.

Cioè, immaginatevi il sig. Mario Rossi -sono un sacco originale, quando voglio- che la mattina si sveglia, e legge l'ora sulla sua sveglia che ha suonato per svegliarlo. Sono, mettiamo, le sei e venti. Immaginiamo, ora, che Mario Rossi non debba leggere null'altro durante tutto l'arco della giornata: Il sig. Mario Rossi (da qui in poi MR perché ho scazzi) si infila le pantofole e va in cucina dove prende il latte -del quale non controlla la data di scadenza, perché per assunto non legge- lo versa in un pentolino, lo mette a scaldare, riempe la caffettiera e si prepara un caffè. Quando la caffettiera gorgoglia versa il caffè in una tazza grande, il latte nella stessa tazza grande, poggia suddetta tazza sul tavolo, si gira, prende i biscotti, si siede al tavolo e beve il caffellatte e mangia i biscotti SENZA AVER LETTO UNA PAROLA. Ok. MR finisce la colazione, va in bagno, si lava per bene, se ne torna in camera, si veste, prende le chiavi di casa ed i documenti ed infila la porta di casa.
Ora immaginate di essere in un videogame. Dobbiamo portare MR fino in ufficio senza fargli leggere nulla che non sia numerico (i numeri non sono interpretabili, piccola clausola che aggiungiamo all'assunto iniziale). Pronti? Via.
MR esce dalla porta, guarda la cassetta delle lettere -sulla quale non ha bisogno di leggere il suo nome perché la cassetta è sua-, pensa che è mattina presto e che la posta non ha voglia di portarla a lavoro e sale in macchina: +100 punti.
Mette in moto, esce dal vialetto e si mette in strada. La strada la conosce a memoria, quindi non ha bisogno di leggere i nomi delle vie e tutta quell'inutile cartelleria che affolla i bordi delle strade. MR arriva al parcheggio del posto in cui lavora, perfettamente in orario: +100 punti.
Passa nella hall, nella quale c'è un giornalaio, lo saluta distrattamente senza effettivamente neanche vedere tutta quella roba stampata nei dintorni di quello stempiato essere canuto: +100 punti +200 punti bonus perché È UN GIORNALAIO.
Si dirige nello spoiatoio del personale, e lì c'è il boss finale.

"Ehi Mario, ha sentito l'ultima?"
"No, che è successo?"
"L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato i risultati di uno studio dal quale è emerso che sono state trovate delle probabili correlazioni tra coloro che sono morti di cancro al colon ed una dieta con il consumo eccessivo di carni rosse e/o processate"

Il giorno dopo Mario Rossi decide di diventare vegano, e voi avete perso il gioco.
"Ma come" mi direte "ma abbiamo fatto tutto secondo le regole"
Vero. Ma le regole erano sbagliate: perché un analfabeta funzionale non rechi danno a sé stesso o alla comunità gli deve essere insegnata la comprensione di ciò che viene scritto o detto. E non la comprensione, la comprensione. Deve essere recuperata una funzione, e le funzioni sono incredibilmente più articolate delle altre robe. La differenza che c'è tra leggere un testo/ascoltare un discorso e capirlo è la stessa che passa tra lo scrivere la lista della spesa e lo scrivere un romanzo.

Scrivere un romanzo -non scrivo romanzi, quelli portano soldi e a me fanno evidentemente schifo- implica tutta una conoscenza e una padronanza di tecniche che vanno oltre il mero gesto tecnico di segnare dei glifi su una superficie. Così è la comprensione.

Tutto questo Wall of Text per dire che io non consiglio mai a nessuno, e non lo farò con voi ora, di comportarsi meglio. Perché siete capitati in un posto di merda -la vita- contro la vostra volontà. Potete cercare di vivere un'esistenza pacifica, arrabattarvi per avere un lavoro ed una casa vostri, metter su famiglia (e costringere altri piccoli cloni di voi stessi a vivere lo stesso tormento, in un circolo vizioso che finirà quando il Sole inghiottirà la Terra per poi scomparire), oppure potete cercare il successo.
Ma se cercate il successo, meditate su quale sia, in fondo, il modo migliore per galleggiare in un mare di merda.

venerdì 2 settembre 2016

Off-Topic #2: "So' Ragazzi"

Altra opinione non richiesta, ma battere a caso come una scimmia sulla tastiera mi rilassa e la vita mi ha insegnato che quando non hai un catso da dire allora tanto vale parlar male di qualcosa e se devi parlar male di qualcosa allora ti si parano davanti due opzioni:
1) Parlar male di qualcosa di cui tutti parlano male e prendere i Big Likes;
2) Parlar male di qualcosa di cui tutti parlano bene e prendere i Big Likes.

Io ho scelto la prima perché fare l'hipster mi puzza da bestia e poi Suicide Squad non è un film brutto. È solo che non funziona su così tanti livelli narrativi che alla fine del film sono rimasto senza parole. Poi ho dormito e le ho trovate, così ho pensato e ho realizzato che molte persone avevano toccato gli argomenti che toccherò io ma superficialmente perché stavano facendo una recensione. A me di fare una recensione me ne batte il sacro pendolo, quindi dico quello che mi pare su quello che mi pare *manina che alza il pollice*.


NOTA: DEI FUMETTI DELLA SUICIDE SQUAD NON ME NE FREGA NIENTE. PER ME UN'OPERA CHE PER ESSERE APPREZZATA DEVE ESSERE COLLEGATA AD UN'ALTRA OPERA CON CUI NON CI ACCHIAPPA UNA BENEAMATA È MONNEZZA A PRESCINDERE *occhiolino*




Parte 1: I Cattivi (i buoni)
Deadshot: A.K.A Del Spooner. Infatti, esattamente come il protagonista del film "Io, Robot" è interpretato da Will Smith e sempre come il suddetto fa solo due cose durante tutto il film: spara proiettili e minchiate. Ha una figlia a cui vuole pagare l'istruzione di tutta la vita con un'unica missione suicida, si vergogna del suo lavoro di sicario ma poi le fa una bella lezione di balistica. Ricorda a tutti (durante la scena IMHO più imbarazzante di tutto il film) che siccome sono cattivi se scazzano la missione sarà colpa loro. Nessuno in sala l'aveva capito, eh. Giuro.

Harley Quinn: dovrebbe essere pazza, ma nel dizionario che ho a casa io quelle che si comportano in quel modo vengono definite deficienti. Magari il dizionario è vecchio. Ha il potere di essere una gnocca da paura e della risata irritante. Ah, fa anche sparire le borsette perché è cattiva. Fa anche da sveglia ricordando a tutta la banda che loro sono cattivi, ed è per questo che passano due ore di film a camminare in una città deserta.

Capitan Boomerang: Dovrebbe essere lo Starlord della Suicide Squad, ma senza le musichette fighe non funziona granché. Non ha neanche un decimo del suo carisma e vabè, sicuramente non è colpa dell'attore. Forse. Ha un'abilità dimenticabile ed è cattivo come qualsiasi rapinatore del mondo.

El Diablo: l'unico VERO metaumano che abbia senso nella Suicide Squad. le sue ultime frasi (che non sto a dire anche se potrei) sono quanto di più contestualmente cretino io abbia mai sentito, ma alla fine dà origine all'unico combattimento figo di tutto il film.

Killer Croc: se l'avessero fatto parlare di meno l'avrei apprezzato di più. Sarebbe anche l'unico ad essere "davvero" "cattivo" ma tanto non gli fanno mai fare niente. Ha il potere di dire cose incommensurabilmente stupide.

Katana: ha il potere di parlare giapponese. Se lo sapesse anche scrivere potrebbe sconfiggere Enchantress a forza di ideogrammi ma non lo fa, ergo non sa scrivere.

Slipknot: no va be'. Dai. Ok.

Enchantress: prima entra nella squadra di Sailor Moon con il nome di Sailor Fango, poi la Waller la ricatta e la fa giocare con la Suicide Squad, poi si rompe le palle dei Drughi e se ne va, poi il fratello le lancia dei tentacoli fiammeggianti e si fa la tuta nuova e diventa Sailor Fluo e convinta di esser troppo brava a ballare lascia la squadra della marinaia bionda per mettersi in proprio e sminchiare l'umanità tramite una macchina dal funzionamento ignoto che fa galleggiare le cose in aria.

Parte 2: I Buoni (i cattivi)

Rick Flag: deve traforare l'archeologa posseduta da Enchantress così da controllarla ma ci rimane sotto e si innamora. Comanda la Suicide Squad e...boh. Cliché.

Amanda Waller: la vera pazza del film. Se volete scrivere un film o una sceneggiatura in cui ci sia un personaggio davvero fuori di testa, prendete spunto da lei. Per fronteggiare un ipotetico metaumano del calibro di Superman mette insieme una squadra di persone brave a fare le cose e El Diablo, ma tutti le rispondono picche perché "Ehi, sono criminali, ma che ti sei fumata per volerli liberare?" -dimenticandosi che hanno a che fare con un tizio che potenzialmente spacca le città a pugni, brucia le cose con gli occhi, vola, vede attraverso le pareti e boh- poi ci aggiunge una roba tipo che legge il pensiero ed ha seimilatanti anni con la scusa che può controllarla (e non è vero, palesemente) e tutti le danno retta, poi la tipa di mille svirgilioni di anni scappa e lei vede tutto andare in merda e dice ai Drughi di andare a salvarle le brunite chiappe, poi dice un segreto inconfessabile in presenza di 4 o 5 tipi seduti al pc e poi spara loro in testa perché non dovevano saperlo, poi prolunga la missione della Squadra Suicida, poi si fa catturare e rischia di imputtanare su tutto, poi viene salvata per la seconda volta, guarda con aria cattiva i "super" """"cattivi"""  e gli dice "Wo ragazzoni, pigliatevi dieci anni di riduzione della pena su infinito, ma prima lasciatemi dire che se togli dieci a infinito è uguale a: siete dei cazzoni creduloni" *linguaccia, poi sfida un supercattivo e con la forza dell'ignoranza ne esce indenne. Nella scena dei post-credit sfida apertamente quella che dovrebbe essere la persona più influente del mondo e poi arrivano i titoli di coda veri, grazie a Dio.

Parte 3: Honorable Mentions

Il Joker: boh. Fa cose da pazzo ma il doppiatore di The Mask no, però. Si è visto Poco -per me anche troppo- per giudicarlo ma va bene così.

Il fratello di Enchantress: il boss finale ma anche no. Apre una metro con una mano (lo ripeto: APRE UN INTERO TRENO DELLA METRO CON UNA SINGOLA, SINGOLISSIMA, UNICA, UNICISSIMA MANO), ma poi prende a sberle i Druighi e questi sopravvivono perché si trattiene. E basta, fine, che diavolo altro vuoi dire su una roba inutile del genere.



Parte 4: Le Robe tra Parentesi

Veniamo a quello che secondo me è IL problema del film.
"La so! La so!"
"Dimmi, Gianfranceschino"
"Il montaggio!"
No. Io di tecnica del cinema non ci capisco niente, il montaggi mi ha fatto schifo ma non ho assolutamente competenze per poterlo sostenere, quindi no.
"La so io!"
"Eh."
"La storia tra la Quinn e Joker"
No. Di amore non ce ne ho visto così tanto, e immagino che nelle scene tagliate (anche per non fare il film vietato ai minori di 14 anni) abbiano tolto le parti in cui Joker schiaffeggia la tipa. Sì, ok, alcune frasi sono scazzate e va bè.
No, il problema sono le occasioni perse.
Ora, come ho già detto a me del fumetto me ne sbatte, quindi non statemi a scassare, bot di Google. I fumetti non ho scazzi di leggerli, quindi.
Ora.
Tu prendi una combriccola di gente cattiva e la liberi con una scusa (magari una scusa credibile ma ok), la metti insieme e cosa ottieni? OTTIENI I FOTTUTI WATCHMEN. Ma. Ma i Watchmen sono DAVVERO cattivi. Tu parteggi per loro, perché sono i protagonisti, ma il Comico è un figlio di puttana, Rorschach è DAVVERO sociopatico, e il Dr. Manhattan è forse la figura più inquietante della baracca, e questo, mentre guardi il film (o leggi la graphic novel) ti dà quella roba del conflitto morale (che è SOLO del lettore. Solo, unicamente del lettore) di star parteggiando per qualcuno per cui normalmente non parteggeresti, e la lettura della graphic novel o la visione del film sono bellissime per questo.
Hellboy in Hellboy II estingue una specie per salvare gli umani che stanno distruggendo la Terra. Non suona come "conflitto morale" anche a voi? (non mi scassate con "non è uguale al fumetto". Non me ne frega un catso. Statece.)
V in V per Vendetta è UN FOTTUTO TERRORISTA, ma tu vedi il film E GLI DAI RAGIONE. Non sentite anche voi quella vocina, in fondo alla vostra coscienza che vi dice "Tesoro, far saltare per aria tutto NON MI SEMBRA UNA BUONA IDEA (oltre che essere tipo illegale)"? Ma questo, durante la visione del film e/o la lettura della Graphic Novel non ha importanza, perché vuoi che V trionfi sul regime. Poi posi il volume e pensi che per trionfare sul regime dovrebbe uccidere uno stuolo di persone e che magari allora tanto vale starsene buonini, tanto anche i regimi cadono prima o poi, no?
Cosa fanno i membri della Suicide Squad di DAVVERO cattivo? Niente. Non c'è un solo momento in cui devi riflettere sullo schieramento per il quale tifi, neanche uno. La Waller è una stronza e ok, ma non hai mai davvero tifato per lei. Non hai nemmeno mai tifato per la Suicide Squad (e ti fa capire che c'è un problema di fondo), ma non hai dubbi. Sono i buoni perché sono i buoni, l'Enchantress è cattiva perché balla ed ha la voce strana. Poi Harley, quando tutti si stanno chiedendo chi è buono è chi è cattivo, si impecora davanti ad una vetrina e ruba una borsetta (che poi scompare nel nulla) dicendo: "Ma siamo i cattivi!"

No, non lo siete. Siete dei ragazzi iperattivi, magari con un po' di ADHD, che hanno bisogno di essere educati da qualche pedagogista o psicologo o che ne so io. Fate ragazzate e dite di essere cattivi, ma non lo siete. Siete ragazzi, appunto.

E voi, voi che state leggendo, cosa vi aspettavate? Dopotutto "So' ragazzi".